Progetto Alte

ALTe – Alpine Leisure Transformation è un progetto coordinato dall’Università di Bergamo e finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Montagne in Transizione. Mira a sviluppare strategie di adattamento al cambiamento climatico nelle aree montane ex turistiche invernali, promuovendo economie alternative e coinvolgendo le comunità locali in percorsi di sviluppo sostenibile e partecipato.
Il percorso


Lo smontaggio: taglio e smontaggio dei piloni della vecchia seggiovia del Monte Farno
Le testimonianze
Rendere partecipi le persone valorizzandone le storie e i ricordi ci è sembrato l’approccio più corretto e rispettoso per dar inizio a questo progetto partecipativo. Tante storie, tanti aneddoti, e tante idee per un manufatto che è entrato nel cuore dei gandinesi





La progettualità condivisa ed i workshop
Dopo aver raccolto i ricordi più belli ed intensi, abbiamo organizzato una serata di restituzione alla popolazione in cui è stato presentato un video e in cui sono state raccolte le idee per il futuro che potessero essere utili per la popolazione e che mantenessero vivo il ricordo del Monte Farno e della sua seggiovia.




Dalla teoria alla pratica
Una volta individuato il manufatto da realizzare, sedute per la popolazione in corrispondenza dell’asilo, abbiamo trasformato le idee in materia: in officina sono stati preparati i pezzi che hanno avrebbero dovuto costituire la struttura portante ed il rivestimento delle sedute.
Tutto il resto è stato partecipazione, polvere, pranzi condivisi e tanta voglia di operare per il bene comune.
Queste fotografie testimoniano il grado di ingaggio delle persone e la voglia di rendersi utili per la propria comunità.








La posa
La conclusione di un percorso condiviso non può che creare nuovi spazi di aggregazione dove i ricordi e le storie trovano un luogo in cui fermarsi, sedersi e raccontarsi.
Agli inizi di dicembre 2025 sono state posate le prime due panchine realizzate durante i workshop tardo estivi, accompagnate da un pannello esplicativo che racconta e ricostruisce la cornice del progetto Alte.
A breve, visto che ne sono state create altre, ci aspettiamo di poterne posizionare in luoghi significativi per i gandinesi e la loro storia.




